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Estremi della sentenza
Ordinanza Cassazione, sez. I, 22 luglio 2026 n. 23759
Ancora un monito della Cassazione: la condizione di vita del figlio minore che legittima la recisione della relazione quotidiana con la propria famiglia di origine, con l’inserimento in una Comunità di tipo familiare, è soltanto quella che costituisce pregiudizio concreto e attuale sulla base dell’emersione di fatti gravi acclarati in termini di certezza, nonché dell’inefficacia delle misure alternative, tale da configurare l’indispensabilità e temporaneità dell’allontanamento, quale autentica extrema ratio! Dal caso concreto al panorama dei principi guida e delle distinzioni tra gli istituti coinvolti.
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