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Estremi della sentenza
Corte di Cassazione, sez. I, ordinanza, 8 giugno 2026 n. 18562
Ancora precisazioni della Cassazione, questa volta in ordine alla necessità di un rigoroso accertamento in fatto dell’effettiva sussistenza del nesso causale diretto tra le rinunce e/o il sacrificio del richiedente e la condizione reddituale e patrimoniale delle parti al momento del divorzio, per il riconoscimento dell’assegno post-coniugale in funzione perequativa-compensativa.
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