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Estremi della sentenza
Ordinanza Cassazione, sez. I, 22 maggio 2026 n. 15650
Nell’accertamento dei giustificati motivi sopravvenuti, idonei alla revisione dell’originaria previsione di riconoscimento dell’assegno post-coniugale, si prospetta finalmente una migliore considerazione degli elementi fattuali del decorso del tempo rispetto allo scioglimento del vincolo coniugale e del comportamento inerte dell’ex coniuge percipiente.
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