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Estremi della sentenza
Corte d’appello di Cagliari, sez. distaccata di Sassari, sentenza, 24
febbraio 2026 n. 82
Se e quando la domanda di contribuzione economica post-coniugale può qualificarsi una posizione soggettiva di diritto indisponibile, come tale proponibile anche tardivamente? Un precedente della Corte di merito sarda che fa riflettere sui molti profili connessi, tutt’oggi aperti, sia sostanziali [tra i quali la possibilità di riconoscere l’assegno divorzile in funzione meramente assistenziale (dichiarata indisponibile) ad integrazione di un reddito mensile autonomo superiore alla c.d. soglia “alimentare”, ovvero in virtù di una prospettiva futura di maggior impegno endofamiliare della richiedente a favore del figlio minore], che processuali [tra i quali una razionale soluzione al come poter garantire l’inalienabile diritto del ricorrente ad entrare in legittimo contraddittorio nonché di difesa e persino se possa o meno enuclearsi un difetto di prova delle allegazioni di questi ovvero addirittura una “non contestazione” della domanda tardiva (in evidente contraddizione con la qualificazione di posizione soggettiva indisponibile), in presenza proprio dell’obiettivo impedimento alla facoltà di deposito delle memorie ulteriori, prodottosi giocoforza a causa della costituzione in giudizio oltre il termine prefisso]. Si ringrazia della segnalazione l’Avv. Valentina Varrucciu.
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