Non è applicabile la speciale causa di non punibilità del reato di cui all’art. 388 c.p., per fatto di particolare tenuità, al coniuge/genitore separato, convivente con la prole, che sistematicamente impedisca all’altro l’incontro con i figli, in termini del tutto ingiustificati, rispetto a quanto previsto nel provvedimento giudiziale.
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